Tagesmutter

Tagesmutter

Riprendere il lavoro dopo il congedo maternità significa affrontare il grande problema: a chi lascio mio figlio?

Le opzioni solitamente sono due: affidarlo a una persona di fiducia, una tata o un nonno, oppure mandarlo al nido. Ma da qualche anno esiste una terza scelta che può essere considerata una via di mezzo: la tagesmutter. Si tratta di una donna, quasi sempre mamma, qualificata come un’educatrice, che accoglie a casa sua un piccolo gruppo di bambini. 
Vediamo alcune caratteristiche:

Cosa significa il termine tagesmutter?

E’ una parola tedesca e significa “mamma di giorno“. Infatti questo servizio è nato nei Paesi del nord Europa e si è diffuso in Italia dal 2004.

Come funziona il servizio?

La tagesmutter può ospitare nella propria casa al massimo cinque bambini contemporaneamente.

Il servizio non ha orari predeterminati, ma vengono concordati con la tagesmutter in base ai bisogni dei genitori. Si pagano solo le ore utilizzate.

In cosa si differenzia rispetto al nido e alla tata (o nonni)?

Il bambino viene seguito da una figura che per lui diventerà un riferimento importante, come una tata o un nonno, si tratta però di una persona professionalmente formata (e in costante aggiornamento). Come al nido, il bambino non sarà solo, ma condividerà le giornate e le attività con altri piccoli, in modo da avere una prima socializzazione. Però il gruppo sarà molto ristretto, non più di cinque, con il vantaggio che in un microgruppo la diffusione delle malattie è sicuramente inferiore. Inoltre l’ambiente è quello famigliare di una casa. 

E’ possibile compilare il seguente modulo se interessati:

MODULO DA COMPILARE